La cosiddetta Legge Obiettivo (Legge 21.12.2001, n. 443) ha previsto che per le opere che ne ricadono all’interno vengano previste una serie di attività di monitoraggio ambientale in aderenza alle Linee guida per il Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA) redatte dalla Commissione Speciale di Valutazione di Impatto Ambientale.

Sono previste delle specifiche attività di monitoraggio da effettuare, secondo frequenze e modalità condivise anche con gli Enti, in modo che risultino puntuali ed efficaci rispetto ai possibili impatti ambientali determinati dall’opera in questione. Tali attività di monitoraggio dovranno riguardare tutte le fasi di realizzazione dell’intervento: ante operam, in corso d’opera e post operam, al fine di valutare costantemente l’evolversi della situazione.

Obiettivo di un PMA è quello di verificare l’aderenza o gli scostamenti alle previsioni di impatto individuate in particolare all’interno della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, sia in fase di costruzione che di esercizio, anche verificando l’efficacia delle azioni correttive o compensative previste e atte a garantire la coerenza dell’intervento con le varie disposizioni normative.

L’elaborazione dati che ne deriverà permetterà anche di suggerire aggiustamenti che possono permettere un migliore inserimento dell’opera nel contesto ambientale, al minimo costo possibile, permettendo inoltre di ottenere una maggiore consapevolezza e consenso da parte della cittadinanza attraverso la massima trasparenza e il loro coinvolgimento nelle fasi di comunicazione dei dati verso l’esterno.

I servizi:

  • Predisposizione Pratiche tecnico-amministrative preliminari
  • Predisposizione del Piano di Monitoraggio
  • Rilievi freatimetrici per Monitoraggio delle acque di falda
  • Rilievo in campo dei parametri chimico-fisici delle acque sotterranee attraverso sonda multi-parametrica
  • Prelievo di campioni delle diverse matrici ambientali, ovvero di suolo, gas interstiziale ed acqua di falda
  • Assistenza durante la fase di analisi chimica, eseguita presso i laboratori di fiducia, e durante la fase di interpretazione dei dati
  • Controllo della qualità dei terreni e delle acque di falda attraverso analisi speditive in campo (head space analysis)
  • Esecuzione di prove idrauliche sui pozzi di monitoraggio al fine di verificare i parametri idrogeologici dell’acquifero
  • Predisposizione della reportistica necessaria